skip to main |
skip to sidebar
Il Moscato di Saracena ha intrapreso il suo cammino verso il riconoscimento legislativo della denominazione d'origine, che, paradossalmente, si presenta tortuoso proprio a causa del suo particolare ed antico metodo produttivo, che prevede una parziale bollitura del mosto.
Per questo, le Città del Vino, l'associazione dei comuni a più alta vocazione vitivinicola d'Italia, sono scese in campo a Roma, in occasione dell'incontro ‘Il Moscato di Saracena verso la Doc’, alla vigilia della decisione della Comitato
nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini del Ministero delle Politiche Agricole, perché a questo vino sia concessa una deroga speciale come ‘bene culturale’ per l'ottenimento della Doc.
Secondo Paolo Benvenuti, direttore generale delle Città del Vino, "la tutela di questo prodotto può rappresentare per il territorio di Saracena un importante elemento di crescita locale, con la possibilità di sviluppare anche il turismo del vino”.
Torna nella sua terra di origine l'Askos, un unguentario bronzeo del V secolo avanti Cristo raffigurante una sirena. Il reperto, trovato durante uno scavo clandestino a Strongoli, e' stato restituito dal Paul Getty Museum di Malibu', in California, che lo aveva acquistato nel febbraio del 1992 per una somma di 600 mila dollari.L'Askos e' stato consegnato al Museo di Crotone, tramite la Soprintendenza archeologica della Calabria, dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale.Il rientro in Italia dell'unguentario in bronzo, avvenuto nel novembre del 2007, gia' esposto presso nelle scuderie del Quirinale e in Grecia, e' frutto di un'attivita' extragiudiziale condotta dal Ministero dei Beni culturali e dal Comando carabinieri Tutela patrimonio cultur
ale, d'intesa con l'Avvocatura generale dello Stato.Secondo la Soprintendente archeologica della Calabria, Simonetta Bonomi, ''al reperto a Crotone sara' data degna esposizione. Sara' ripulito dai restauratori del Museo archeologico e, per Natale, sara' il nostro regalo alla citta', che potra' cosi' rendersi conto di questo patrimonio millenario''. Il direttore del Museo archeologico di Crotone, Domenico Marino, ha annunciato che l'askos di Strongoli verra' esposto insieme ad un altro bronzo dello stesso tipo (datato VI secolo a.C.), rinvenuto sempre nel crotonese, negli anni '50, ''testimonianza - ha spiegato Marino - che si tratta di un reperto tipico della Magna Grecia crotonese''.
Dal 7 dicembre Alitalia attiverà nuovi voli diretti dall’aeroporto di Crotone verso Roma Fiumicino e Milano Linate utilizzando aeromobili Bombardier Crj-900 da 90 posti.I voli Crotone-Roma Fiumicino saranno effettuati due volte al giorno con partenza da Crotone alle ore 6.30 e alle ore 18.40 e con partenza da Roma Fiumicino alle ore 9.30 e alle ore 20.55. I collegamenti da/per Milano Linate avranno frequenza giornaliera con partenza da Crotone alle ore 11.30 e da Milano Linate alle ore 15.40. Gli orari sono stati studiati affinché i passeggeri da Crotone possano proseguire verso una delle 72 destinazioni del network di Alitalia.Avendo vinto il bando Enac, la compagnia effettuerà questi voli in esclusiva in regime di continuità territoriale, applicando tariffe di sola andata (tasse e surcharge incluse) pari a 82 euro per i voli verso Roma e a 115 euro per i voli verso Milano. Dal 1° giugno al 30
ottobre i voli per Roma costeranno 104 euro e quelli per Milano 137 euro. Sono previste inoltre tariffe scontate (a disponibilità limitata) per i giovani dai 12 ai 21 anni compiuti, per gli studenti dai 18 ai 26 anni compiuti, per gli anziani con almeno 70 anni di età e per i disabili.In occasione del lancio delle nuove rotte, Alitalia metterà a disposizione 9 mila posti a tariffe promozionali di 59 euro (sola andata, tasse e surcharge incluse) per i voli Crotone-Roma e 4.500 posti a 69 euro (sola andata, tasse e surcharge incluse) per i collegamenti Crotone-Milano, acquistabili fino al 30 novembre, per volare fino al 31 marzo.
Presenze turistiche in calo in Calabria, nei primi sei mesi del 2009: lo dicono i dati preliminari del Sistema Informativo Turistico della Regione, secondo cui il dato vede una diminuzione del 3,5 per cento rispetto al periodo corrispondente del 2008. Secondo gli analisti, “la variazione è legata al turismo nazionale mentre, dopo il calo dello scorso anno, vi è una ripresa delle presenze straniere. Per il periodo giugno-settembre, sulla base dell’indagine annuale sugli andamenti dei flussi turistici per la stagione estiva 2009 del SITR, è stata stimata una flessione delle presenze del 4,7 per cento rispetto all’anno precedente”.
Lo studio fa il punto anche del movimento negli aeroporti. N
el periodo gennaio-settembre, il numero di passeggeri transitati negli scali calabresi è rimasto pressoché invariato rispetto al medesimo periodo del 2008 (0,6 per cento), un risultato comunque superiore al dato nazionale (-4,9 per cento). “Continua la tendenza degli anni passati – si legge nello studio – con riguardo sia all’espansione del movimento passeggeri dell’aeroporto di Lamezia Terme (7,1 per cento) che alla contrazione di quello di Reggio Calabria (-6,6 per cento)”.
Alla prossima Borsa del Turismo di Stoccarda sarà presente anche la Provincia di Crotone. L'impegno è giunto al termine di una visita che gli amministratori di St. Georgen, un paese gemellato con Scandale (Crotone) da venti anni, hanno effettuato nella cittadina crotonese e nell'intera provincia.
Quella di Stoccarda sarà un'ottima vetrina per promuovere un'area di questa regione particolarmente suggestiva e per far sì che possa essere incrementato un turismo che vada al di là della bella stagione. Di questo
sono convinti sia gli amministratori crotonesi che quelli tedeschi, al punto che la Provincia di Crotone sarà accolta all'interno dello spazio espositivo messo a disposizione dalla cittadina di St. Georgen e dalla rete di Comuni cui appartiene.
Cariati si converte in albergo diffuso. Sarà possibile grazie ad interventi di recupero e di valorizzazione del patrimonio edilizio storico, tradizionale e tipico.
“Il Progetto per la ricettività diffusa – spiega il consigliere comunale Andrea Fortino – è un’idea operativa che parte dalla disponibilità di immobili convertibili ad uso di ricettività diffusa, di proprietà pubblica o privata e dalle potenzialità di valorizzazione turistica insite nel contesto ambientale e socio-economico-culturale di Cariati.
È intenzione dell’amministrazione comunale di verificare la disponibilità di sogge
tti, pubblici e privati, proprietari di immobili ubicati nel centro storico ad inserire tali immobili nel progetto finalizzato alla costituzione di un albergo diffuso”. Potranno presentare proposte soggetti privati singoli o associati, soggetti pubblici singoli o associati o associazioni o consorzi.
Volare da Reggio a Milano Malpensa, Torino, Venezia, Bologna e Pisa, grazie alla Regione, costerà tra i 75 e i 95 euro, tasse escluse. ''Abbiamo pensato a nuovi collegamenti aerei dall'aeroporto di Reggio Calabria - ha spiegato il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero - a prezzi convenienti. E’ un modo concreto per facilitare la mobilità dei reggini e avvicinare la città dello Stretto all'Europa''.È questo il risultato della Conferenza dei Servizi istruttoria per gli oneri di servizio pubblico sull'aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria che si è svolta giovedì 12 novembre 2oo9 a Roma, presso l
a Delegazione della Regione Calabria. ''Sono molto soddisfatto - ha detto Loiero - per i risultati della Conferenza. A Reggio, infatti, noi guardiamo concretamente cercando di venire incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto in un settore, come quello della mobilità, che va particolarmente tutelato. Abbiamo sempre guardato con una particolare attenzione all'hinterland reggino e all'area dello Stretto, anche se a volte siamo redarguiti da chi sosteneva che l'aeroporto ha un bacino di utenza insoddisfacente. Noi la pensiamo diversamente. Su Reggio e sul suo aeroporto puntiamo come ausilio dello sviluppo della città e dell'area''.